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| FISM (FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE) provinciale di Pistoia |
E' stata costituita, secondo il proprio statuto, il 2 febbraio 1974, da
Suor Isabella e Giuseppe Totaro, che formarono il primo consiglio provinciale.
Ha un’autonomia statuaria, amministrativa e patrimoniale, nonostante la sua adesione sia alla FISM regionale che a quella nazionale.
Ai suoi inizi le scuole aderenti erano quindici, oggi, l’associazione, conta fra le sue iscritte 22 scuole dell’infanzia di ispirazione cattolica, per un totale di oltre mille alunni, formati ed educati da circa cinquanta maestre, sostenute nelle attività di routine dal personale ausiliario.
Gli organi che ne fanno parte sono:
- il consiglio direttivo composto da 12 membri eletti fra genitori di alunni e insegnanti, tutti operanti a titolo volontario, ed è presieduto dal Presidente, la segretaria ed il tesoriere.
- l’assemblea generale composta dai legali rappresentanti, uno per ogni scuola materna, si riunisce una volta all'anno per esaminare la situazione delle scuole federate e ogni tre anni per eleggere i membri del consiglio direttivo (ha quindi incarico triennale).
- il Coordinamento Didattico ed Organizzativo si avvale della collaborazione di una Coordinatrice provinciale e tre Coordinatrici di zona (una per ogni zona in cui è diviso il territorio della provincia di Pistoia: Pistoia centro, Pistoia est e Pistoia ovest), che fungono da tratto di unione fra le scuole federate e la FISM provinciale.
- l’osservatorio provinciale della qualità
La coordinatrice provinciale e quelle di zona costituiscono l'Osservatorio provinciale della qualità che tiene sotto controllo costantemente la qualità dell’offerta formativa delle scuole; i membri dell’osservatorio si incontrano una volta al mese e partecipano al Consiglio Direttivo.
- la consulta di rete costituita dai membri dell’osservatorio provinciale della qualità e dalle coordinatrici didattiche delle singole scuole. Si riunisce di norma ogni trimestre, per valutare l’andamento didattico ed educativo, supervisionare le attività delle scuole, proporre esperienze significative da socializzare e segnalare tematiche di l’aggiornamento per le insegnanti.

Finalità
La FISM PISTOIA, fa propri i principi dell’ONU sui diritti dell’infanzia, e i principi della Costituzione e li declina nelle sue finalità generali qui di seguito riportate:
- Favorire il miglioramento dell'impianto della progettazione educativa dell'area pistoiese, l’identificazione e il rispetto dei requisiti di qualità dell'offerta educativa della scuola materna cattolica dell'intera area, garantendone l’omogeneità.
- Migliorare lo sviluppo di conoscenze e capacità di coordinamento dei servizi da parte del personale addetto, al fine di garantire pianificazione e controllo accurati delle attività di servizio.
- Sostenere le scuole nella redazione della documentazione tecnica di servizio descrittiva dell'impianto organizzativo e delle finalità educative (Progetto Educativo)
- Garantire un'attenzione costante alla qualità dell'Offerta Formativa delle scuole di ispirazione cristiana aderenti alla FISM di Pistoia attraverso un percorso accompagnato di supervisione e monitoraggio e attraverso la formazione costante del personale.
- Garantire la custodia dell’ispirazione cristiana delle scuole associate, mediante la promozione dell’ appartenenza e dell’ identità.
- Rappresentare gli interessi delle scuole associate presso le istituzioni locali.
- Favorire l’erogazione di servizi di assistenza legale e amministrativa.
- Promuovere l’aggiornamento culturale, scientifico e pedagogico del personale, che permetta alle scuole di essere sempre al passo con la società che cambia.
- Favorire la divulgazione delle attività didattiche-pedagogiche sui vari mezzi di comunicazione a disposizione della FISM come il bimestrale della FISM Nazionale “Prima i bambini”, e la rivista “Scuola Materna”, o altre riviste del settore.
- Garantire la costante partecipazione delle famiglie alla coprogettazione ed al monitoraggio del servizio educativo, mediante la partecipazione agli organi collegiali della propria scuola. |
| Attività
Le principali attività del consiglio direttivo si indirizzano sul fronte amministrativo-gestionale e pedagocico-didattico.
Amministrativo-gestionale:
- riscossione delle quote di adesione
- compilazione del bilancio
- richiesta di finanziamenti
- contatto con i gestori delle singole scuole
Pedagogico-didattico:
- La progettazione e l’organizzazione di corsi di formazione per le insegnanti sulla base delle esigenze emerse nei vari coordinamenti di zona.
- La valutazione della qualità dei servizi offerti dalle scuole, attraverso indagini periodiche affidate ai membri dell’osservatorio.
- La stipula di accordi con altri soggetti operanti sul territorio, per la realizzazione
di progetti mirati.
- L’organizzazione di convegni di interesse provinciale e regionale e la partecipazione
ai convegni nazionali.
- La formazione dei membri dell’osservatorio provinciale della qualità.
- La redazione del giornalino d’informazione annuale della FISM di Pistoia.
- L’organizzazione della “Festa del Bambino”. |
La FISM provinciale di Pistoia è costanemente in contatto con la FISM nazionale e regionale
FISM nazionale
La Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) nazionale, raccoglie e rappresenta 8.000 scuole materne in Italia, presenti in 20 Regioni, 98 province e 4.200 comuni. Essa è stata fondata nel 1974 ed ha la sua sede a Roma.
Le sue funzioni
Costantemente in contatto con le Fism provinciali e regionali, ha funzioni di rappresentanza delle scuole materne associate a livello centrale (Governo, MIUR, C.E.I.,ecc). Tiene i rapporti con le Organizzazioni Sindacali per la contrattazione collettiva nazionale di lavoro; elabora le linee generali sulla attività pedagogico-didattica; cura la formazione dei quadri dirigenti provinciali.
Essa è così strutturata:
a. l’Assemblea Nazionale
b. il Consiglio Nazionale;
c. il Segretario Nazionale;
d. il Presidente Nazionale;
e. il Consulente Ecclesiastico;
f. l’Ufficio di Segreteria Nazionale;
g. le Commissioni Tecniche,
h. il Collegio dei Revisori dei Conti.
Gli organi hanno durata triennale. I compiti degli organi suddetti sono stabiliti dallo
statuto nazionale.
La FISM regionale
svolge compiti di raccordo tra le FISM Provinciali e tiene i rapporti con la Regione Toscana, con il MIUR
(Ufficio Scolastico Regionale) e ogni altra attività di rilevanza regionale. La sede della FISM Regionale Toscana è a Firenze, gli organi che la costituiscono, i cui poteri e funzioni sono previsti dallo statuto regionale e hanno durata triennale, sono:
a. il Consiglio Regionale, formato dai Presidenti provinciali e da altri membri eletti;
b. il Presidente Regionale
c. il Collegio dei Revisori dei Conti.
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